TULUM JUNGLESCAPE – SIMONE ANDREOLI
Tulum Junglescape è un profumo fruttato unisex. Un’esperienza olfattiva che evoca l’intensità di una giungla tropicale che si affaccia sul mare. Liane, arbusti tenaci e un fogliame lussureggiante schermano il sole, mentre la salsedine portata dal vento pervade l’aria.
Tulum Junglescape ti trasporta in un angolo nascosto della penisola dello Yucatan, dove l’armonia tra la natura selvaggia e il mare cristallino crea una meraviglia sensoriale unica. Una fresca apertura di margarita con lime, menta rinfrescante e sale marino esplode nel cuore della fragranza, seguita dai morbidi fiori di tiaré e ylang-ylang che si fondono in un viaggio aromatico attraverso la giungla tropicale.
Con ogni nota, si avverte la sensazione di camminare tra i sentieri verdissimi, respirando l’aria carica di frutti tropicali maturi e fiori esotici, accompagnata dal richiamo di uccelli che si librano tra gli alberi. Il caldo del sole messicano e la freschezza del mare si mescolano in un perfetto equilibrio, mentre i legni preziosi ancorano la fragranza, donando serenità e un senso di pace profonda.
Tulum Junglescape è il rifugio ideale per chi desidera immergersi nella bellezza incontaminata della natura e trovare un angolo di tranquillità lontano dallo stress quotidiano, connesso attraverso il potere dei profumi.
Brand
Simone Andreoli
SIMONE ANDREOLI
Storia di un Diario di Viaggio
Simone Andreoli è oggi uno dei profumieri più brillanti nel panorama della profumeria artistica italiana. Il suo «diario olfattivo» racchiude i sapori di spezie, aromi e fiori esotici che in ogni fragranza creano suggestioni irripetibili. L’ispirazione della maison di profumi di lusso Simone Andreoli ha origine nei molteplici viaggi che Simone fece con i suoi genitori: sin dalla tenera età, egli fu abituato a confrontarsi con la ricca varietà del mondo e ad affacciarsi alle realtà più disparate, collezionando esperienze e sensazioni interessanti.
Nel corso delle sue mille avventure, Andreoli si ritrovò in un’esperienza decisiva: all'età di 8 anni, fu portato in visita ai laboratori dei profumieri provenzali. Estasiato dalla maestria e dalla semplicità con cui venivano create suggestioni olfattive, egli si innamorò del mondo dei profumi. Gli odori rimandano a persone care, a un'emozione lontana o semplicemente un piacere dimenticato. Nel «diario olfattivo» c'è questo: il racconto della vita di Simone Andreoli, scandita da una sensazione dopo l'altra attraverso il profumo, che si libra nell'aria e trasporta la libertà dei ricordi.
LA FILOSOFIA ALLA BASE DELLE CREAZIONI
Abbiamo già parlato di come il diario olfattivo racconti dell’errare costante nelle strade del mondo, che diventano spazi individuali, dove l’olfatto si trasforma in storia, ricordo ed emozione: le sue pagine ci parlano e, insieme agli odori, ci guidano nel nostro intimo archivio dei ricordi; l’esperienza sensoriale si estende, andando oltre la pelle e diventa itinerante evocazione di destinazioni percorse e angoli remoti. Ogni profumo Simone Andreoli si dispiega lentamente, trasformandosi in un lento percorso di introspezione, ricerca e conoscenza del sé, alla scoperta dell’io più profondo.
C’è un altro aspetto fondamentale, però, riguardante questa maison italiana di profumi di nicchia: Simone Andreoli ha posto come credo produttivo, alla base di tutte le sue fragranze, la ricerca. Le materie prime impiegate nella produzione sono, infatti, selezionate nel rispetto dei più rigorosi standard qualitativi per garantire al consumatore un prodotto di eccellenza, senza compromessi. Ciascun profumo è il frutto di accostamenti olfattivi originali, che non risentono di mode passeggere, ma servono esclusivamente a identificare la propria individualità e distaccarsi così da tutto ciò che è convenzionale e standardizzato.